Posted by: Samuele Ciardelli Sala Prove, Soul.STREAM 0 comments

Il letargo è finito!

Questo sito è stato offline per un bel po’, e con lui anche le nostre news. Purtroppo, nei vari spostamenti di questo spazio, abbiamo perso qualche articolo per la strada.
L’ultimo grande evento, nella storia dei Soul.Scream, è stata l’uscita di Distanze, il nostro secondo EP. Si parla ormai di sei anni fa.
Sei anni sono lunghi e in sei anni possono succedere davvero tante cose. Alcune piccole, che dimentichi quasi di aver fatto o vissuto, altre che invece ti cambiano la vita, come avere due figlie, andare a vivere da solo o sposare una ragazza di un’altro continente.
Qualche mese fa abbiamo pubblicato un video (QUI) che serviva per fare un po’ da “spartiacque” tra due ere geologiche del progetto Soul.Scream.
Di veramente sostanziale, in sei anni è successo che da cinque siamo diventati tre ed abbiamo quindi dovuto rivedere l’assetto del gruppo.
A parte questo, dal 2015 (mese più mese meno) ci siamo chiusi in sala prove per la preparazione di un progetto che ha portato via molto tempo, per un sacco di motivi diversi, oltre a quelli di cui sopra.

È a metà tra un concerto e una storia.
Tredici brani che raccontano la vita di Greta (nome molto in voga in quest’ultimo periodo, ma che noi abbiamo scelto in tempi non sospetti), le sue emozioni, le sue paure, la sua fede e il suo rapporto con Dio. Tra un brano e l’altro, due voci narranti arricchiscono la storia di particolari.
Come praticamente tutte le nostre canzoni, anche questo progetto affronta un concetto per noi fondamentale: quello della relazione personale tra uomo e Dio.
Greta è una ragazza normale, una donna normale, in cui chiunque può identificarsi. Ha problemi e timori che fanno parte della vita di tutti i giorni, ma anche gioie ed emozioni che tutti provano, qualche volta nella vita.
Ciò che renderà speciale la sua vita sarà incontrare Cristo e scoprire che si può avere un rapporto stretto con quel Dio che troppo spesso ci sembra lontano o assente.

A noi sono serviti quattro anni per mettere a punto questa piccola opera… a voi basteranno 65 minuti per poterla sentire.
Ci si vede in giro!

Samu

0 comments

Lascia un commento